martedì 13 luglio 2010

innammoratevi

La poesia non è fuori è dentro

http://www.youtube.com/watch?v=ZAlG9hql08M


E' da distesi che si vede il cielo!

I poeti non guardano, vedono!

venerdì 25 giugno 2010

Inaspettatamente...

Mi ritrovo oltre Erri De Luca.
Chi se lo sarebbe mai creso!!! Ahahahah
Tocca darvi una spiegazione:
Io adoro il suo modo di scrivere e il suo modo di scegliere. Ma da sempre non mi torna qualcosa nella sua biografia: ovviamente (sono femmina!) ho visto come è fascinoso e maschio negli incontri che ha, soprattutto con le donne, sembra avere rinunciato al rapporto.mmmmmmmhhhh, mi sono sempre detta.

Oggi sento (presuntuosamente) di comprendere l'errore. Nella vita a volte non basta profittare di cio' che arriva, bisogna anche coraggiosamente andare verso....

29/01/2011
Oggi meno presuntuosamente mi accorgo con terrore che il vedere miope non puo' vedere il profondo. Non vedevo bene accecata da un desiderio ceco e giudicavo male...
Scusa erri!

martedì 22 giugno 2010

il passato davanti e il futuro alle spalle

il passato davanti, lo vedi
il futuro alle spalle: immagini da realizzare.

Il posto giusto per le cose della vita.

martedì 24 novembre 2009

domenica 4 ottobre 2009

sconosciuto amore

...
oggi le parole fanno fatica a venirti incontro.
Vorrei dirti amore mio: ''dai, forza! Ce la fai, ce la stai facendo. Puoi tenere questo bambino al collo e correre verso di me. Ti aspetto".
Mi hai insegnato a non conoscerti, mi hai insegnato a guardarti nella nebbia.
E ora non so piu' già prima chi sei e cosa farai.
Meno male!

Non esiste solo il bianco, non esiste solo il nero.
Ho preso le tue carezze e ho preso i tuoi schiaffi.
Sono stata li'.
Non ho voluto andare.
I tuoi schiaffi non hanno fatto male, "chissà perchè?!" mi sono chiesta.
"Non sono veri?! , pescati da un rancore che non c'è piu' ma che ancora reciti a te stesso?..."
"forse"ho pensato.
E sei andato e io restata li' ad innafiar le piante.
Tu non sei tornato, e tante volte ho strepitato, ho corso, ti ho inseguito e ti ho riportato al caldo.
Ci sei stato, al caldo e di nuovo le carezze sono state piu' dolci e gli schiaffi recitati.


Poi ieri no, ho finito le parole, cosi' all'improvviso, in un momento,interminabile ho cercato e non ce n'erano piu'. E non ho inseguito, e non ho corso....
"perchè'?" mi sono detta, "perchè ora, cosi' improvviso ora?! resto immobile e silenziosa..."

Una speranza sconosciuta mi ha tenuta ferma.

domenica 20 settembre 2009

Non sono Gilgamesh,
e nemmeno Ulisse,
non dall’Oriente dove il tempo è la miniera di polvere,
ne dall’Occidente dove il tempo è ferro arrugginito,
ma dove vado e cosa faccio se dico:
“la poesia è il mio paese e l’amore è il mio cammino”;
così risiedo viaggiando,
scolpendo la mia geografia con lo scalpello dello smarrimento;
ed ecco la luce:
non corre più nei passi dei bambini;
allora perché il Sole ripete il suo volto.
Non scenderai tu Pioggia
per lavare questa volta l’utero della Terra?
La notte, lampi, i tessuti del tempo bruciano,
la verità si vela, la Terra.
Sognami e dì:
“Ovunque io vada vedrò una poesia abbracciarmi”.
Sognami, veramente,
e dì allora: “In ogni poesia vedrò una dimora per me”.

poesia araba tradotta nel testo 'Taci' - Radiodervish

sabato 29 agosto 2009

lo so da un po' di tempo solo poesia.... ma che ci posso fare, quando non ho parole ed il groviglio che si muove dentro non diventa suono allora vagando nell'arcobaleno della poesia trovo sempre qualcosa per me e per voi. Questa poesia è bellissima e vi consiglio su you tube l'interpretazione di ferruccio amendola, da lacrime.....

Se tu mi dimentichi( Pablo Neruda )
Voglio che tu sappia una cosa.
Tu sai com'è questa cosa:

se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo

il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma

se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio,
ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne
né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore,
amata, e
finché tu vivrai
starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

E' il fiore che lascio non raccolto come addio al mio ultimo amore. E a tutti voi innamorati e liberi!