Profitto volentieri dell’insieme di accidenti che vanno sotto il rispettabile nome di esperienza. (erri de luca) Ma qualche volta mi invento di procurarmeli!
martedì 24 novembre 2009
domenica 4 ottobre 2009
sconosciuto amore
...
oggi le parole fanno fatica a venirti incontro.
Vorrei dirti amore mio: ''dai, forza! Ce la fai, ce la stai facendo. Puoi tenere questo bambino al collo e correre verso di me. Ti aspetto".
Mi hai insegnato a non conoscerti, mi hai insegnato a guardarti nella nebbia.
E ora non so piu' già prima chi sei e cosa farai.
Meno male!
Non esiste solo il bianco, non esiste solo il nero.
Ho preso le tue carezze e ho preso i tuoi schiaffi.
Sono stata li'.
Non ho voluto andare.
I tuoi schiaffi non hanno fatto male, "chissà perchè?!" mi sono chiesta.
"Non sono veri?! , pescati da un rancore che non c'è piu' ma che ancora reciti a te stesso?..."
"forse"ho pensato.
E sei andato e io restata li' ad innafiar le piante.
Tu non sei tornato, e tante volte ho strepitato, ho corso, ti ho inseguito e ti ho riportato al caldo.
Ci sei stato, al caldo e di nuovo le carezze sono state piu' dolci e gli schiaffi recitati.
Poi ieri no, ho finito le parole, cosi' all'improvviso, in un momento,interminabile ho cercato e non ce n'erano piu'. E non ho inseguito, e non ho corso....
"perchè'?" mi sono detta, "perchè ora, cosi' improvviso ora?! resto immobile e silenziosa..."
Una speranza sconosciuta mi ha tenuta ferma.
oggi le parole fanno fatica a venirti incontro.
Vorrei dirti amore mio: ''dai, forza! Ce la fai, ce la stai facendo. Puoi tenere questo bambino al collo e correre verso di me. Ti aspetto".
Mi hai insegnato a non conoscerti, mi hai insegnato a guardarti nella nebbia.
E ora non so piu' già prima chi sei e cosa farai.
Meno male!
Non esiste solo il bianco, non esiste solo il nero.
Ho preso le tue carezze e ho preso i tuoi schiaffi.
Sono stata li'.
Non ho voluto andare.
I tuoi schiaffi non hanno fatto male, "chissà perchè?!" mi sono chiesta.
"Non sono veri?! , pescati da un rancore che non c'è piu' ma che ancora reciti a te stesso?..."
"forse"ho pensato.
E sei andato e io restata li' ad innafiar le piante.
Tu non sei tornato, e tante volte ho strepitato, ho corso, ti ho inseguito e ti ho riportato al caldo.
Ci sei stato, al caldo e di nuovo le carezze sono state piu' dolci e gli schiaffi recitati.
Poi ieri no, ho finito le parole, cosi' all'improvviso, in un momento,interminabile ho cercato e non ce n'erano piu'. E non ho inseguito, e non ho corso....
"perchè'?" mi sono detta, "perchè ora, cosi' improvviso ora?! resto immobile e silenziosa..."
Una speranza sconosciuta mi ha tenuta ferma.
domenica 20 settembre 2009
Non sono Gilgamesh,
e nemmeno Ulisse,
non dall’Oriente dove il tempo è la miniera di polvere,
ne dall’Occidente dove il tempo è ferro arrugginito,
ma dove vado e cosa faccio se dico:
“la poesia è il mio paese e l’amore è il mio cammino”;
così risiedo viaggiando,
scolpendo la mia geografia con lo scalpello dello smarrimento;
ed ecco la luce:
non corre più nei passi dei bambini;
allora perché il Sole ripete il suo volto.
Non scenderai tu Pioggia
per lavare questa volta l’utero della Terra?
La notte, lampi, i tessuti del tempo bruciano,
la verità si vela, la Terra.
Sognami e dì:
“Ovunque io vada vedrò una poesia abbracciarmi”.
Sognami, veramente,
e dì allora: “In ogni poesia vedrò una dimora per me”.
poesia araba tradotta nel testo 'Taci' - Radiodervish
e nemmeno Ulisse,
non dall’Oriente dove il tempo è la miniera di polvere,
ne dall’Occidente dove il tempo è ferro arrugginito,
ma dove vado e cosa faccio se dico:
“la poesia è il mio paese e l’amore è il mio cammino”;
così risiedo viaggiando,
scolpendo la mia geografia con lo scalpello dello smarrimento;
ed ecco la luce:
non corre più nei passi dei bambini;
allora perché il Sole ripete il suo volto.
Non scenderai tu Pioggia
per lavare questa volta l’utero della Terra?
La notte, lampi, i tessuti del tempo bruciano,
la verità si vela, la Terra.
Sognami e dì:
“Ovunque io vada vedrò una poesia abbracciarmi”.
Sognami, veramente,
e dì allora: “In ogni poesia vedrò una dimora per me”.
poesia araba tradotta nel testo 'Taci' - Radiodervish
sabato 29 agosto 2009
lo so da un po' di tempo solo poesia.... ma che ci posso fare, quando non ho parole ed il groviglio che si muove dentro non diventa suono allora vagando nell'arcobaleno della poesia trovo sempre qualcosa per me e per voi. Questa poesia è bellissima e vi consiglio su you tube l'interpretazione di ferruccio amendola, da lacrime.....
Se tu mi dimentichi( Pablo Neruda )
Voglio che tu sappia una cosa.
Tu sai com'è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio,
ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne
né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore,
amata, e
finché tu vivrai
starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
E' il fiore che lascio non raccolto come addio al mio ultimo amore. E a tutti voi innamorati e liberi!
Se tu mi dimentichi( Pablo Neruda )
Voglio che tu sappia una cosa.
Tu sai com'è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio,
ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne
né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore,
amata, e
finché tu vivrai
starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
E' il fiore che lascio non raccolto come addio al mio ultimo amore. E a tutti voi innamorati e liberi!
sabato 18 luglio 2009
pure io
I want somebody to share
Share the rest of my life
Share my innermost thoughts
Know my intimate details
Someone who'll stand by my side
And give me support
And in returnS
he'll get my support
She will listen to me
When I want to speak
About the world we live in
And life in general
Though my views may be wrong
They may even be pervertedS
he'll hear me out
And won't easily be converted
To my way of thinking
In fact she'll often disagree
But at the end of it all
She will understand me
Aaaahhhhh....
I want somebody who cares
For me passionately
With every thought
With every breath
Someone who'll help me see things
In a different light
All the things I detestI will almost like
I don't want to be tied
To anyone's strings
I'm carefully trying to steer clear of
Those things
But when I'm asleep
I want somebody
Who will put their arms around me
And kiss me tenderly
Though things like this
Make me sick
In a case like this
Ill get away with it
Aaaahhhhh....
I want somebody to share
Share the rest of my life
Share my innermost thoughts
Know my intimate details
Someone who'll stand by my side
And give me support
And in returnS
he'll get my support
She will listen to me
When I want to speak
About the world we live in
And life in general
Though my views may be wrong
They may even be pervertedS
he'll hear me out
And won't easily be converted
To my way of thinking
In fact she'll often disagree
But at the end of it all
She will understand me
Aaaahhhhh....
I want somebody who cares
For me passionately
With every thought
With every breath
Someone who'll help me see things
In a different light
All the things I detestI will almost like
I don't want to be tied
To anyone's strings
I'm carefully trying to steer clear of
Those things
But when I'm asleep
I want somebody
Who will put their arms around me
And kiss me tenderly
Though things like this
Make me sick
In a case like this
Ill get away with it
Aaaahhhhh....
venerdì 17 luglio 2009
Mi manchi vecchio mio stasera sono giù
ho camminato tanto forse più di te
senza trovare mai la tua serenità
Non mi lamento sai va bene anche così
ho tanti amici e posso avere cose che tu non avesti mai
però qui dentro me
Quella casa, quel profumo il tempo si fermò
padre oh padre, sembrava così facile non è
resta ancora non andare
il cielo aspetterà padre oh padre...
Mia madre accanto a te per una vita e più
ti ama più che mai ti ama come sei
perché sei come me non l’ hai delusa mai
Non ti stancare più adesso tocca a me
saresti uno straniero in questo mondo ormai
c’è un’ altra umanità che non somiglia a te
Quella casa, quel profumo il tempo si fermò
padre oh padre, sembrava così facile non è
resta ancora non andare
il cielo aspetterà padre oh padre...
ho camminato tanto forse più di te
senza trovare mai la tua serenità
Non mi lamento sai va bene anche così
ho tanti amici e posso avere cose che tu non avesti mai
però qui dentro me
Quella casa, quel profumo il tempo si fermò
padre oh padre, sembrava così facile non è
resta ancora non andare
il cielo aspetterà padre oh padre...
Mia madre accanto a te per una vita e più
ti ama più che mai ti ama come sei
perché sei come me non l’ hai delusa mai
Non ti stancare più adesso tocca a me
saresti uno straniero in questo mondo ormai
c’è un’ altra umanità che non somiglia a te
Quella casa, quel profumo il tempo si fermò
padre oh padre, sembrava così facile non è
resta ancora non andare
il cielo aspetterà padre oh padre...
Iscriviti a:
Post (Atom)