domenica 20 settembre 2009

Non sono Gilgamesh,
e nemmeno Ulisse,
non dall’Oriente dove il tempo è la miniera di polvere,
ne dall’Occidente dove il tempo è ferro arrugginito,
ma dove vado e cosa faccio se dico:
“la poesia è il mio paese e l’amore è il mio cammino”;
così risiedo viaggiando,
scolpendo la mia geografia con lo scalpello dello smarrimento;
ed ecco la luce:
non corre più nei passi dei bambini;
allora perché il Sole ripete il suo volto.
Non scenderai tu Pioggia
per lavare questa volta l’utero della Terra?
La notte, lampi, i tessuti del tempo bruciano,
la verità si vela, la Terra.
Sognami e dì:
“Ovunque io vada vedrò una poesia abbracciarmi”.
Sognami, veramente,
e dì allora: “In ogni poesia vedrò una dimora per me”.

poesia araba tradotta nel testo 'Taci' - Radiodervish

sabato 29 agosto 2009

lo so da un po' di tempo solo poesia.... ma che ci posso fare, quando non ho parole ed il groviglio che si muove dentro non diventa suono allora vagando nell'arcobaleno della poesia trovo sempre qualcosa per me e per voi. Questa poesia è bellissima e vi consiglio su you tube l'interpretazione di ferruccio amendola, da lacrime.....

Se tu mi dimentichi( Pablo Neruda )
Voglio che tu sappia una cosa.
Tu sai com'è questa cosa:

se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo

il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma

se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio,
ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne
né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore,
amata, e
finché tu vivrai
starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

E' il fiore che lascio non raccolto come addio al mio ultimo amore. E a tutti voi innamorati e liberi!

sabato 18 luglio 2009

pure io

I want somebody to share
Share the rest of my life
Share my innermost thoughts
Know my intimate details
Someone who'll stand by my side
And give me support
And in returnS
he'll get my support
She will listen to me
When I want to speak
About the world we live in
And life in general
Though my views may be wrong
They may even be pervertedS
he'll hear me out
And won't easily be converted
To my way of thinking
In fact she'll often disagree
But at the end of it all
She will understand me
Aaaahhhhh....

I want somebody who cares
For me passionately
With every thought
With every breath
Someone who'll help me see things
In a different light
All the things I detestI will almost like
I don't want to be tied
To anyone's strings
I'm carefully trying to steer clear of
Those things
But when I'm asleep
I want somebody
Who will put their arms around me
And kiss me tenderly
Though things like this
Make me sick
In a case like this
Ill get away with it

Aaaahhhhh....
questo vento forte squarcia il cielo e trascina lontano....

venerdì 17 luglio 2009

Mi manchi vecchio mio stasera sono giù
ho camminato tanto forse più di te
senza trovare mai la tua serenità
Non mi lamento sai va bene anche così
ho tanti amici e posso avere cose che tu non avesti mai
però qui dentro me
Quella casa, quel profumo il tempo si fermò
padre oh padre, sembrava così facile non è
resta ancora non andare
il cielo aspetterà padre oh padre...
Mia madre accanto a te per una vita e più
ti ama più che mai ti ama come sei
perché sei come me non l’ hai delusa mai
Non ti stancare più adesso tocca a me
saresti uno straniero in questo mondo ormai
c’è un’ altra umanità che non somiglia a te
Quella casa, quel profumo il tempo si fermò
padre oh padre, sembrava così facile non è
resta ancora non andare
il cielo aspetterà padre oh padre...

sabato 11 luglio 2009

accosto la fronte alla tua, si toccano,
dico:"E' una frontiera".
Fronte a fronte: frontiera,
mio scherzo, desolato, ci sorridi.

Col naso ci riprovo, tocco naso,
per una tenerezza da canile:
"E questa è una nasiera", dico
per risentire casomai
un secondo sorriso, che non c'è.

Poi tu metti la mano sulla mia
e io resto indietro di un sospiro.
"E questa è una maniera", mi dici.
"Di lasciarsi?", ti chiedo. "Sì, così".

Erri De Luca

martedì 23 giugno 2009

Smisurata Preghiera

Alta sui naufragi dai belvedere delle torri, china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole celebrative del nulla, lungo un facile vento di sazietà, di impunità. Sullo scandalo metallico, di armi in uso e in disuso,
a guidare la colonna di dolore e di fumo che lascia le infinite battaglie al calar della sera ,
la maggioranza sta, recitando un rosario di ambizioni meschine di millenarie paure,
di inesauribili astuzie. Coltivando tranquilla, l'orribile varietà delle proprie superbie, la maggioranza sta, come una malattia, come una sfortuna, come un'anestesia, come un'abitudine.
Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi per consegnare alla morte una goccia di splendore di umanità, di verità.
Per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli con improbabili nomi di cantanti di tango in un vasto programma di eternità ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti come una svista come un'anomalia, come una distrazione, come un dovere. (Fabrizio De Andrè)